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Così senti quando il rumore lascia il segno.

Il simulatore di danno uditivo mostra come suona un udito danneggiato dal rumore e come cambia il suono con i tappi su misura con filtro PF. Il danno di solito si forma lentamente, non fa male ed è permanente.

  • 2 minpercorso guidato
  • Cuffieper un effetto migliore
  • Gratissenza registrazione

Scopri come il rumore influisce sull'udito

Per prima cosa indossa le cuffie. Il percorso guidato dura circa 2 minuti e ti accompagna passo dopo passo. Il simulatore illustra il danno uditivo e non è un test dell'udito.

Il velo rosso mostra a quali frequenze e di quanto sente peggio l'orecchio con il danno scelto. In turchese è il suono che arriva all'orecchio, mentre la linea bianca tratteggiata indica l'attenuazione del tappo scelto.

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Imposta lo stato dell'udito

Rappresentazione indicativa. I livelli descrivono la profondità del tipico calo a 4000 Hz. Poiché nella valutazione dell'udito si considera spesso la media di più frequenze, un danno simile può risultare nel referto ancora come udito normale o lievemente ridotto. Il danno reale è più grave di quanto possano mostrare le cuffie, perché l'orecchio perde anche la capacità di distinguere i suoni.

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Confronta la protezione

Acufene
Intensità
Volume

Per quanto tempo il rumore è ancora sicuro?

Ogni 3 dB in più significano il doppio dell'energia sonora, quindi a ogni passo il tempo sicuro si dimezza. Con i tappi conta anche indossarli sempre: basta un'ora senza tappo durante il turno per perdere gran parte della protezione. Ecco perché il comfort di un tappo su misura è così importante.

90dB(A)
Senza protezione
Con il tappo
0 h4 hturno intero, 8 h
Attenuazione del tappo (SNR)
Livello all'orecchio con il tappo

Il calcolo è semplificato e vale per l'esposizione giornaliera (giornata lavorativa di 8 ore), con soglia di riferimento di 85 dB(A). L'attenuazione è considerata in base al valore SNR del certificato EN 352-2 del filtro scelto. I tappi su misura si inseriscono sempre allo stesso modo, quindi la protezione è affidabile, ma è importante indossarli sempre. Il rumore impulsivo, ad esempio colpi e utensili pneumatici, si valuta in base alla pressione acustica di picco in dB(C) (valori inferiore e superiore di azione 135 e 137 dB(C), valore limite di esposizione 140 dB(C)), che il calcolo non considera. Secondo il D.Lgs. 81/2008, oltre il valore inferiore di azione di 80 dB(A) il datore di lavoro mette a disposizione i DPI dell'udito, dal valore superiore di azione di 85 dB(A) i DPI vanno indossati e il livello all'orecchio, tenendo conto dell'attenuazione dei DPI, non deve superare il valore limite di esposizione di 87 dB(A). Il calcolatore non sostituisce le misurazioni del rumore e non è un test dell'udito.

Il danno uditivo da rumore

Il rumore prolungato danneggia le cellule sensoriali (cellule ciliate) dell'orecchio interno. Queste non si rigenerano, quindi il danno uditivo da rumore è permanente. Di solito si manifesta prima come un tipico calo sui toni acuti intorno ai 4000 Hz, dove si trovano consonanti importanti come s, f, z e c, mentre a 8000 Hz l'udito è spesso di nuovo un po' migliore. Per questo all'inizio si sente che qualcuno parla, ma lo si capisce peggio, soprattutto nel rumore.

Il danno si forma gradualmente e non fa male, quindi molti se ne accorgono solo quando è già avanzato. Uno scoppio molto forte, ad esempio un'esplosione o uno sparo, può invece danneggiare l'udito in un istante. Spesso è accompagnato dall'acufene, un fischio o un fruscio costante nelle orecchie. Secondo il D.Lgs. 81/2008, con un'esposizione giornaliera pari o superiore a 85 dB(A) indossare i DPI dell'udito sul lavoro è obbligatorio.

La protezione efficace è quella che le persone indossano davvero. I tappi su misura con filtro PF aderiscono al condotto uditivo, sono comodi anche se indossati tutto il giorno e attenuano soprattutto le frequenze alte, le più dannose, mentre chi li porta resta in contatto con ciò che lo circonda. Scopri gli otoprotettori su misura per le aziende.

Il fischio dopo il turno è un avvertimento

Se dopo una giornata rumorosa le orecchie fischiano o sembrano ovattate, l'udito è temporaneamente ridotto. Di solito si recupera in qualche ora o al massimo in due giorni, ma se succede spesso può lasciare un danno permanente, anche quando l'udito sembra tornato normale. Questo segnale indica che il rumore era troppo forte o la protezione insufficiente.

Rumore e solventi

Alcuni solventi industriali, ad esempio toluene, xilene e stirene, possono danneggiare l'orecchio interno. Con l'esposizione contemporanea a rumore e solventi il rischio di danno uditivo aumenta, quindi una protezione dell'udito costante è ancora più importante.

Controlla regolarmente l'udito

Con un'esposizione giornaliera pari o superiore a 85 dB(A) la sorveglianza sanitaria da parte del medico competente è obbligatoria, di norma una volta l'anno. Oltre 80 dB(A) puoi richiederla, se il medico competente ne conferma l'opportunità. Il danno non si può curare, ma se lo si scopre presto si può evitare che peggiori. Una perdita improvvisa dell'udito da un orecchio è un'urgenza: vai dal medico il giorno stesso.

Per RSPP, ASPP e responsabili della sicurezza

Ordine delle misure. Il rumore va prima eliminato o ridotto alla fonte con misure tecniche, poi con misure organizzative, ad esempio riducendo la durata dell'esposizione e separando le lavorazioni rumorose. I DPI sono l'ultima misura, quando il rischio non può essere ridotto a sufficienza in altro modo.

Valori secondo il D.Lgs. 81/2008, Titolo VIII, Capo II. Valore inferiore di azione: 80 dB(A) di esposizione giornaliera o 135 dB(C) di pressione acustica di picco. Valore superiore di azione: 85 dB(A) o 137 dB(C). Valore limite di esposizione: 87 dB(A) o 140 dB(C), tenendo conto dell'attenuazione prodotta dai DPI dell'udito.

Obblighi del datore di lavoro. Valutazione del rischio con misurazioni del rumore. Oltre il valore inferiore di azione: DPI dell'udito a disposizione, informazione e formazione dei lavoratori. Dal valore superiore di azione: uso obbligatorio dei DPI, segnaletica e, ove possibile, delimitazione delle aree rumorose, programma di misure tecniche e organizzative per ridurre l'esposizione. La sorveglianza sanitaria da parte del medico competente è obbligatoria dal valore superiore di azione, di norma una volta l'anno, e oltre il valore inferiore è estesa ai lavoratori che ne fanno richiesta, se il medico competente ne conferma l'opportunità. Il datore di lavoro verifica inoltre l'efficacia dei DPI dell'udito (art. 193).

Scelta dei DPI dell'udito. L'attenuazione si calcola di norma con il metodo SNR a partire dal livello in dB(C), con il metodo HML o per bande d'ottava (UNI EN ISO 4869-2). Le indicazioni operative delle Regioni considerano ottimale all'orecchio un livello compreso tra 65 e 80 dB(A): al di sotto di 65 dB(A) si parla di iperprotezione. Il calcolatore di questa pagina è una rappresentazione semplificata a scopo formativo e non sostituisce la valutazione del rischio.

Gli otoprotettori su misura con filtro PF sono DPI con marcatura CE, testati secondo la norma EN 352-2 e conformi al Regolamento (UE) 2016/425. Su richiesta inviamo il certificato e le specifiche dei filtri con i valori di attenuazione per frequenza.

L'udito perso non torna. Puoi proteggerlo oggi.

Realizziamo i tappi con filtro PF sull'impronta del condotto uditivo. L'impronta è indolore, richiede pochi minuti e la prendiamo direttamente nella tua azienda. Oltre 15 anni di esperienza e un laboratorio di proprietà in Slovenia.

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Tappi su misura con filtro PF, cordino e custodia